Narrativa storica · La ricostruzione della casa, I
The Debtor's Letter
Genova, 1453. Un impero caduto, il debito di una vedova e una casa da ricostruire dai suoi registri.
Genova, 1453. Costantinopoli è caduta e Pera è stata presa d’assalto; il commercio d’Oriente su cui la casa ha vissuto se ne va con loro. Le imprese di Pellegro Vivaldi a Pera e a Caffa valgono ormai quaranta su cento. Il genero muore a Pera lasciando debiti, e uno di essi porta il nome della vedova. Bianchina apre un libro suo e si mette a ricostruire la casa partendo dai conti. Uno dei fratelli salpa verso levante, in ciò che resta del vecchio mondo. L’altro va a ponente, a Siviglia, Lisbona e le caravelle della Guinea, sulle tracce di un debitore che deve alla famiglia 340 lire dal 1448.
The Debtor's Letter apre La ricostruzione della casa, una saga familiare che segue i Vivaldi attraverso i secoli, mentre il centro del mondo occidentale si sposta dal Levante e dal Mediterraneo all’Atlantico.
Alcuni giocheranno e vinceranno, altri giocheranno e perderanno, e alcuni giocheranno sul sicuro e avvizziranno.
Un romanzo della Genova del 1453, su una vedova che apre un libro suo e ricostruisce la casa dopo il crollo del commercio d’Oriente.